Nitidezza in Lightroom, migliora le tue immagini

testo di Giacomo Ciangottini | Tempo di lettura: 3 minuti

Ovviamente non c’è una regola ben definita e “sicura” relativamente alle impostazioni da usare in fase di sviluppo del negativo digitale poiché tutto dipende da troppe variabili. Da tenere quindi a mente questa sorta di consigli tecnici senza però doversi attenere in maniere dogmatica a tali indicazioni.
Lightroom, nella parte relativa allo sviluppo del DNG, ci permette di aggiustare anche la nitidezza del nostro file RAW (in apparenza molto morbido) per riportarne alla luce il dettaglio fine raccolto sicuramente dal nostro sensore. Tale dettaglio è importante per recuperare una visione tridimensionale della realtà stante sia stampata su un foglio di carta e quindi sia bi-dimensionale. Lightroom ci permette quindi di concludere tutto il processo di lavorazione: dall’importazione / catalogazione / editing passando per sviluppo / sharpening per arrivare alla conclusiva fase di export.

Un screenshot di Lightroom che mostra in scala 1:1 un dettaglio di un RAW con la nitidezza migliorata

Immagine con nitidezza migliorata in Lightroom

I problemi quando si aumenta la nitidezza di un’immagine

Le immagini molto definite hanno sicuramente più appeal delle immagini sfocate o delle immagini molto “morbide”. Per questo moltissimi fotografi provano a portare all’estremo la nitidezza dei propri negativi digitali causando non pochi problemi:
1) over sharpening – troppa nitidezza crea attorno agli oggetti nel fotogramma una sorta di bordo luminoso;
2) troppo rumore digitale – se abbiamo un’immagine scattata ad ISO altissimi l’aggiustamento verrà applicato sopra alla grana derivata dal rumore. Il risultato?! Rumore digitale oltremodo eccessivo;
3) linee a Zig-Zag – quando si eccede con lo sharp/nitidezza può capitare che linee dritte nell’immagine vengano convertite in linee a zig-zag. Ciò accade quando esageriamo con il valore del “raggio”.

Il pannello “Dettagli” di Lightroom

screenshot del pannello DETTAGLI di Lightroom

Fattore / Amount: indica a LightRoom con quanta “forza” agire sui bordi degli oggetti.  I pixel chiari saranno schiariti ulteriormente ed i pixel scuri scuriti maggiormente. Nessuna formula magica, provate finché non siete soddisfatti del risultato ottenuto facendo attenzione a non creare troppo rumore digitale (e si, si rischia!).
Raggio / Radius: Indica l’ampiezza dei pixel sui quali agire. Maggiore è il suo valore e maggiore sarà l’effetto prodotto. Il valore 1.0 significa che Lightroom applicherà la definizione su un pixel soltanto attorno al bordo. Se alziamo questo valore a 3.0 significherà che Lightroom espanderà l’aggiustamento a 3 pixel attorno al bordo causando probabilmente una sorta di artefatto grafico che somiglia ad un bordo con un’ombreggiatura (da evitare assolutamente!).
Dettagli / Detail: questo slider controlla la quantità di sharpening sui bordi. Un valore basso significa che l’aggiustamento sarà applicato esclusivamente su bordi larghi mentre alzando questo valore applicheremo dettaglio / sharpening anche sui bordi più piccoli riportando alla luce dettaglio fine.
Mascheratura / Masking: il più potente e versatile degli slider, ci permette di avere cura e di controllare quindi tutte le aree che NON devono essere definite sulle quali NON deve essere applicato lo sharpening. Ci permette in sostanza di ridurre artefatti e rumore digitale prodotti da “fattore” e “dettaglio”. Questo utilissimo strumento lavora meglio quando abbiamo un soggetto isolato rispetto allo sfondo piuttosto che quando abbiamo dettaglio e nitidezza su tutta l’ampiezza del fotogramma… anche in questo caso non ci sono formule magiche ma tanta libera sperimentazione! Consiglio: pigiate “ALT” sulla tastiera del vostro computer per vedere dove agite mentre muovete lo slider della mascheratura!

Un dettaglio ingrandito di un'immagine con una buona nitidezza