La neve, come fotografarla

By administrator on 17 febbraio 2015 in Tips & tricks
13

immagini e testo di Giacomo Ciangottini | Tempo di lettura: 4 minuti

Certamente una delle condizioni più difficili per scattare fotografie è la neve ma possiamo asserire con altrettanta sicurezza che le immagini registrate in condizioni meteo avverse come una nevicata sono le immagini che posseggono un mood tutto particolare e di forte impatto estetico / emotivo. Proprio per questo ho cercato appositamente di uscire con la macchina al collo in situazioni in cui sarei stato solito rimanere barricato in casa. L’inverno invece, non dev’essere la scusa per impigrirsi e rimanere barricati tra le mura domestiche perché ci permette di osservare tutto da altro punto di vista… il mondo – anche quello che conosciamo bene e che per noi è del tutto familiare – se ammantato di candida neve appare nuovo, come fosse rinato in un’altra veste a noi del tutto ignota.

Da un punto di vista tecnico pratico ci sono degli accorgimenti che ho adottato in fase di ripresa, cerco di condividerli in maniera chiara e semplice.

Indossare un abbigliamento adeguato di sicuro ci facilita l’attesa del momento perfetto. É successo spesso che io abbia dovuto aspettare la nevicata piuttosto che la nebbia propizia per lungo tempo e se non avessi indossato capi tecnici adeguati probabilmente non avrei resistito. Nella mia esperienza ho trovato fondamentale utilizzare ad esempio delle ghette che mi permettessero di sprofondare nella neve fresca senza che mi entrasse negli scarponi, può sembrare qualcosa di superfluo però in realtà è stato salvifico in diverse occasioni.

Proteggere la macchina fotografica è estremamente necessario poiché il corpo macchina – stante alcuni siano tropicalizzati – non è fatto per ricevere secchiate di neve / acqua (altrimenti sarebbero state macchine subacquee!). Si vendono degli accessori impermeabili, una sorta di protezione in plastica trasparente che, tramite aperture poste ai lati di essa, ci permette di inserire le mani al suo interno per “comandare” il nostro strumento fotografico. Io – molto più grossolanamente – “vesto” la mia macchina fotografica con un sacchetto in plastica trasparente ed ottengo più o meno lo stesso tipo di protezione a costo zero.

Betulla sotto la neve (nel Parco Nazionale del Grasso e Monti della Laga)

Betulla nel Parco Nazionale del Grasso e Monti della Laga ritratta durante un’abbondante nevicata. Febbraio 2015

I tempi di scatto da impostare sono un pò il centro di tutto il nostro discorso: “giocando” con la ghiera dei tempi è infatti possibile ottenere effetti diversi durante una nevicata. Ovviamente NON c’è una regola ben definita e “sicura” relativamente alle impostazioni di scatto in fase di ripresa poiché tutto dipende da troppe variabili come la luce o anche la velocità con cui cade la neve. Da tenere quindi a mente questa sorta di consigli tecnici senza però doversi attenere in maniere dogmatica a tali indicazioni.
Per ottenere dei fiocchi di neve ben definiti occorre usare tempi sufficientemente rapidi affinché si “congeli” appunto il cadere della neve davanti al nostro obiettivo. Ad esempio nella foto riportata subito sopra ho usato un tempo di 1/50sec e per “congelare” ancora meglio i fiocchi ho aggiunto un lampo del flash integrato nella mia Nikon D800. Ovviamente se non avessi usato il flash probabilmente NON sarei riuscito a fermare in maniera così netta e nitida i fiocchi di neve, probabilmente avrei dovuto usare tempi superiori a 1/50sec.
Per ottenere invece una trama composta da piccole scie disegnata appunto dalla neve bianca in caduta dovrò scendere sotto al tempo di 1/50 ed evitare l’uso del flash. Nella foto riportata subito sotto le “strisciate” create dalla neve conferiscono all’immagine un effetto “graffiato” secondo me molto piacevole alla vista anche se meno scenico e meno d’impatto rispetto ai fiocchi congelati. Il tempo utilizzato è stato di 1/20sec.

Faggi Torti nel Bosco Martese di Giacomo Ciangottini

Faggi torti, Parco Nazionale del Grasso e Monti della Laga. Ottobre 2014

Scendendo invece sotto questo tempo di 1/20sec, ovviamente avendo accuratamente posizionato la nostra macchina su un solido cavalletto, possiamo creare un effetto nebbia mistico e drammatico. I contrasti si attenuano poiché la neve in caduta ripresa utilizzando un tempo lungo crea una sorta di patina. Tale nebbia può essere assolutamente indicata per creare un ambientazione suggestiva, gli alberi o gli elementi più lontani rispetto al nostro punto di ripresa appariranno quasi “nascosti”, celati misteriosamente da questa foschia che ottenebra magicamente tutto.